Gli Studenti del nascente Liceo Scientifico a curvatura Ambientale per la Transizione Ecologica potranno beneficiare di un’autorevole collaborazione: quella con l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Infatti oggi 25 luglio, la Dirigente Scolastica dei Licei, la Prof.ssa Lucia Bacci, accompagnata dall’Animatore Digitale, Prof. Bencivenni, si è recata a Firenze presso la sede dell’Istituto. Accolti dal Direttore, il Dott. Giorgio Matteucci, dal Collaboratore Tecnico, Dott. Giacomo Tagliaferri e dalla Ricercatrice, Dott.ssa Alice Cavaliere, alla Dirigente ed al Docente dei Licei è stato concesso di visitare i locali dell’Istituto.

L’Istituto per la BioEconomiaIBE – è infatti nato il 1 giugno 2019 dalla fusione dell’Istituto di Biometeorologia (IBIMET) e dell’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (IVALSA), che nel corso degli anni hanno sviluppato competenze e complementarietà nel settore strategico della bioeconomia. Questa disciplina, inclusiva delle attività che utilizzano bio-risorse rinnovabili della biosfera terrestre per produrre alimenti, materiali ed energia, comprende quindi il comparto della produzione primaria (agricoltura, foreste, pesca), così come i settori industriali di uso e trasformazione risorse, quello agroalimentare, quello del legno, parte dell’industria chimica, delle biotecnologie e dell’energia. Le strategie di sostenibilità ambientale e dell’uso delle risorse, di riduzione degli impatti, del rafforzamento della resilienza e supporto alla mitigazione sono incluse in questa tematica, che ha quindi una forte valenza interdisciplinare. Sempre afferenti alla bioeconomia, l’Istituto si occupa anche di meteorologia, con particolare focus su agrometeorologia, di climatologia ed oceanografia. Infine l’IBE è impegnato in attività di studio e trasferimento tecnologico in Africa Occidentale (Niger, Senegal, Burkina Faso) sui rischi legati al clima e sulle politiche agroalimentari da utilizzare.

L’Istituto per la BioEconomia è inoltre fortemente impegnato nelle attività di formazione, comunicazione, divulgazione, ed anche sviluppo di metodologie didattiche innovative. L’obiettivo è infatti quello di sensibilizzare gli Studenti su tematiche connesse alla relazione tra ambiente, rischi, tecnologie e società, sicurezza alimentare.

Alla luce di quest’ultima mission, nelle prossime settimane i Licei firmeranno un accordo quadro che consentirà agli esperti dell’Istituto afferente al C.N.R. di svolgere non solo delle lezioni all’interno delle classi del nascente Liceo Scientifico a curvatura Ambientale per la Transizione Ecologica, ma delle vere e proprie attività laboratoriali da tenere all’interno del Giardino di Epicuro, il quale si confermerà sempre di più come aula/laboratorio e non solo come semplice spazio verde. Grazie ai fondi PON FESR Azione 13.1.4 – “Laboratori green, sostenibili e innovativi per le scuole del secondo ciclo”, di cui i Licei saranno beneficiari, saranno inoltre allestite, anche grazie al know-how del personale dell’IBE, postazioni meteorologiche, di analisi delle polveri sottili ed una serra smart, che permetteranno agli Studenti di poter analizzare ed interpretare i dati legati al clima, alla qualità dell’aria e del terreno.