Francesco Maccioni e Matteo Vitali della classe 2°AS del Liceo Scientifico Internazionale STEM sono nel gruppo risultato vincitore del primo hackaton, organizzato dal Polo Lionello Bonfanti, che si è tenuto il 26 novembre scorso, con oltre 130 studenti di 6 Istituti Secondari del territorio del Valdarno, che si sono sfidati in una sorta di maratona digitale intorno al tema della Cittadinanza Attiva Digitale. I partecipanti sono studenti di diversi indirizzi provenienti da: Istituto Vasari e Marsilio Ficino di Figline, Isis Valdarno e Licei G. da San Giovanni di San Giovanni ValdarnoIstituto B. Varchi di Montevarchi e Istituto Balducci di Pontassieve.

I ragazzi, stimolati nella loro vena imprenditoriale ed accompagnati da mentor, hanno avuto la preziosa opportunità di far sentire la loro voce, contribuendo a migliorare alcuni servizi del territorio, quelli che riguardano principalmente il loro vissuto scolastico e sociale in generale, per vivere la rivoluzione digitale in atto in modo sano, etico e sostenibile. Un’occasione per ritrovare la dimensione umana -integrale- del mondo digitale, partendo proprio dalle maggiori criticità che i giovani oggi riscontrano.

Il termine Hackathon, che nasce dall’unione di due parole inglesi hack (violare, attaccare) e marathon (maratona), coniato nel 1999, si riferisce ad eventi non stop, che possono durare da un giorno ad un’intera settimana, che coinvolgono esperti dei diversi settori dell’informatica con finalità diverse: lavorative, didattiche, sociali. In questo caso sarà un’immersione che dura una giornata, per vivere qualcosa di alternativo dai loro percorsi curriculari ed altrettanto valido.

Secondo un ferreo programma dalle 9 alle 18 ed accompagnati da 12 mentor con il prezioso ruolo di facilitatori, per ispirare e guidare i lavori di gruppo, questi ragazzi hanno saputo stupire con idee brillanti, tutte più o meno realizzabili, concludendo l’Hackathon con una validissima sessione di presentazioni davanti ad un’autorevole giuria composta da Samuele Venturi (Comune FIV), Susanna Bianchi (CCIAA Firenze Area Metropolitana), Roberta Menichetti (Scuola Economia Civile), Paolo Bracaglia (BCC), Luca Taddei (Artès), Fabrizio Cecconi (CNA), Giancarlo D’Angelo (Ethic Solution). Un momento finale di grande impatto in cui, 12 ragazzi, rappresentanti dei corrispettivi 12 gruppi in sfida, sono riusciti a tradurre molte delle loro esigenze in proposte concrete, attraverso l’ideazione di App cariche di contenuto utile e socialmente responsabile, e degne di una “Silicon Valley nostrana” di tutto rispetto anche a livello di competenze tecniche.

Il progetto vincitore è risultato un’App dal nome TTK -Together To Know-  che mira ad implementare e rendere più etica, virtuosa ed inclusiva la relazione tra mondo della scuola e web/social media.

I ragazzi del gruppo che si è aggiudicato la vittoria, oltre ad un follow up specifico con esperti di incubazione, riceveranno a fine gennaio una formazione esclusiva su “LEGO Serious Play”, accompagnata dal vero gioco in scatola che si rifà a questa famosa metodologia di facilitazione: un metodo finalizzato a sviluppare il pensiero, la comunicazione e la risoluzione di problemi attraverso l’impiego del gioco di costruzioni. L’obiettivo è quello di favorire il pensiero creativo, la fiducia e l’immaginazione attraverso attività di team building basate sull’utilizzo di mattoncini LEGO per creare metafore della propria identità organizzativa e delle proprie esperienze.

Ma anche per tutti gli altri studenti coinvolti l’esperienza non termina qui, poiché il desiderio è quello di creare una “valle digitale” per accogliere i giovani del territorio, dove poterli far ritrovare, imparare, condividere, contaminarsi virtuosamente…quindi appena possibile verranno invitati ad altre occasioni d’incontro, sotto forma di caffè digitali, corsi mirati su alfabetizzazione ICT, finanza agevolata ed altro ancora. La missione è quella di saper cogliere idee giovani, valorizzarle, implementare loro progetti e farli tornare a scuola e nella comunità in modo funzionale.