Il Dirigente Scolastico

VISTO il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 55 del 5/01/2022 che riassume i contenuti principali del nuovo Decreto Legge sulle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in attesa della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e delle precisazioni dei vari casi;

PRESO ATTO che in data 7/01/2022 il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Dott. Roberto Curtolo, nelle more della pubblicazione delle nuove disposizioni, ha trasmesso alle Istituzione Scolastiche una nota di richiamo alle procedure operative in vigore nella Regione Toscana;

con la presente si riepilogano le disposizioni normative attualmente vigenti.

Le anticipazioni dei canali ufficiali circa il nuovo decreto prevedono che per la scuola secondaria scompare il testing e si differenzia la quarantena (e conseguente DAD) a seconda della situazione vaccinale degli alunni fino a due casi di positività.

Infatti:

Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe.

Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Con riguardo alla nota dell’Usp di Arezzo, la stessa chiarisce che “per quanto riguarda il rientro, gli unici alunni che non possono frequentare a causa del Covid sono quelli che hanno provvedimenti formali di quarantena o isolamento emessi nel periodo delle vacanze e comunicati alle famiglie dal competente Dipartimento di Prevenzione. Attenzione: a causa dell’improvviso ed eccezionale aumento dei positivi di questi ultimi giorni potrebbe realizzarsi il caso di un alunno che ha effettuato un tampone positivo e non ha ricevuto il provvedimento di isolamento; in questa eventualità dovrebbe aver ricevuto un SMS che invita a riempire un brevissimo questionario online attraverso il quale viene emesso automaticamente tale provvedimento e, successivamente ad un tampone negativo, quello di guarigione. I provvedimenti di quarantena emessi prima della pausa natalizia sono decaduti considerato il tempo trascorso, mentre per gli alunni con provvedimento di isolamento deve essere presentato il certificato di guarigione rilasciato dalla ASL per il rientro a scuola”.

La nota si conclude precisando che il pediatra o il medico di medicina generale non può rilasciare il certificato di guarigione a seguito di positività da Covid-19. Se l’alunno ha effettuato un tampone di fine isolamento nei tempi giusti, con risultato negativo, la nuova procedura regionale, messa a regime in questi giorni, invia automaticamente tale certificazione. I medici, invece, sono chiamati a prescrivere i tamponi di fine isolamento.

Queste, ad oggi, le informazioni a nostra conoscenza. Sarà mia premura comunicarvi le eventuali e successive novità in materia.

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Lucia Bacci