Visto il D.L. n. 52 del 22.04.2021 che all’art. 3 c. 2 recita “Dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica (…) affinché, nella zona rossa, sia garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca e, nelle zone gialla e arancione, ad almeno il 70 per cento e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. La restante parte della popolazione studentesca delle predette istituzioni scolastiche si avvale della didattica a distanza”;

Visto che nella nota USR della Toscana del 22.04.2021 Indicazioni in merito alle nuove disposizioni operanti dal 26 aprile 2021 in tema di organizzazione delle attività didattiche in presenza si raccomanda che venga posta prioritaria attenzione “all’attività scolastica in presenza degli alunni delle classi finali dei cicli di studio, chiamati a sostenere al termine di questo anno scolastico il relativo esame di stato o di qualifica”;

Vista la Conferenza di servizio, svoltasi in data 23 aprile 2021, tra il Prefetto, il Dirigente dell’USP Dott. Curtolo, i DS degli Istituti Secondari di secondo grado della provincia di Arezzo, i rappresentanti della Provincia di Arezzo e dei trasporti pubblici della provincia;

La Dirigente Scolastica, in accordo con il Presidente del Consiglio di Istituto,

DISPONE LA SEGUENTE ORGANIZZAZIONE

A partire dal 26 aprile 2021:

  • le classi quinte di tutti gli indirizzi frequenteranno tutti i giorni le lezioni in presenza fino al 1° giugno al fine di adeguare una migliore preparazione in vista dell’Esame di Stato; a partire dal 3 giugno 2021 tali classi seguiranno le lezioni in DDI, al fine di creare una sorta di “bolla” di protezione che consenta, nel caso di una eventuale positività, di avere il tempo necessario per negativizzarsi e svolgere l’Esame di Stato in presenza.
  • le classi prime di tutti gli indirizzi frequenteranno tutti i giorni le lezioni in presenza; ciò in quanto si é ritenuto opportuno tenere conto delle difficoltà riscontrate in maniera più evidente in tali classi che già avevano svolto in didattica a distanza l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado;
  • le classi seconde, terze e quarte di tutti gli indirizzi frequenteranno le lezioni in presenza a giorni alterni, come da gruppi preesistenti (1+3; 2+4), secondo la turnazione prevista per l’ultima settimana di aprile. Sarà prossimamente inviata la turnazione per il mese di maggio.

Si precisa che per le classi intermedie che saranno in remoto va osservato l’orario dell’intervallo, come in presenza, dalle ore 11:00 alle ore 11:10.

Si ricorda inoltre che, per le classi intermedie che saranno in remoto, vanno introdotti opportuni momenti di pausa sia per concedere agli studenti i necessari tempi per bisogni personali, sia in funzione della valorizzazione delle capacità di attenzione degli stessi. Tale pausa, possibile peraltro anche nell’attività didattica svolta in presenza, non prevede alcun recupero (Nota ministeriale n. 2002 del 9 novembre 2020 del Ministero dell’Istruzione), perché considerata nell’orario di 60 minuti.

La percentuale di presenza a scuola degli studenti, in base a tale organizzazione, risulta essere pari, nell’alternanza dei due gruppi, al 69% ed al 70,28% e tiene conto dei flussi dei trasporti pubblici in relazione al sistema circostante della mobilità di tutte le scuole del territorio.

In allegato il prospetto della divisione dei gruppi.