A Bologna 22 docenti di tutta Italia hanno partecipato ad una masterclass con esperti europei sulle materie STEAM.

Nel mese di luglio presso l’Opificio Golinelli si è tenuta la scuola estiva “Masterclass for STEAM” a cui, per una settimana, 22 docenti selezionati dalle scuole di tutta Italia, tra cui la prof.ssa Paola Arnetoli dei Licei “Giovanni da San Giovanni”, hanno lavorato con esperti internazionali su temi come la sostenibilità digitale, tecnologie come l’intelligenza artificiale, su approcci innovativi come l’information design, lo storytelling e la gamification, sull’inclusione degli studenti attualmente meno coinvolti nelle attività STEAM.

Il percorso, promosso da Fondazione Golinelli e Confindustria Emilia Area Centro, si è svolto tra lezioni ispirazionali, workshop tecnologici e laboratori condotti con un approccio esperienziale e coinvolgente.  

Hanno contribuito, nella creazione dei materiali del corso e nella fase di tutoraggio: Louise Archer, professoressa di Sociologia dell’educazione all’University College London e ideatrice con il suo gruppo di ricerca del Science Capital; Stefano Epifani, presidente del Digital Transformation Institute, che ha parlato di tecnologia digitale e sostenibilità; Ian Carnelli, responsabile del General Studies Program presso l’ESA (l’Agenzia Spaziale Europea), che ha fornito alcuni spunti di riflessione sulle sfide del futuro e sulle competenze necessarie; Fabio Cesari, Head of Research & Development di YOOX NET-A-PORTER, che ha discusso su come stia evolvendo l’interazione tra uomo e macchina e di concetti come il machine learning e il deep learning; Luca Scagliarini, Vice President Strategy & Business Development di Expert.ai, che ha spiegato il rapporto tra intelligenza artificiale e analisi semantica del linguaggio e, in particolare, la complessità per un computer di estrapolare informazioni utili e ordinarle in modo logico, ossia con una certa dose di “sensibilità” rispetto al testo; Angela Morelli, CEO di InfoDesignLab e collaboratore dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) delle Nazioni Unite che ha presentato la sua esperienza professionale internazionale.

«L’obiettivo delle diverse attività della masterclass è stato fornire ai partecipati gli stimoli e gli strumenti metodologici per ideare, avviare e gestire percorsi nelle loro scuole, così da diffondere l’approccio STEAM alla didattica, coinvolgendo in primo luogo un team di altri colleghi – ha dichiarato Giorgia Bellentani, Program Manager per la Formazione insegnanti di Fondazione Golinelli. La scuola estiva è stata solo un primo step.

Tra agosto e ottobre 2021 infatti i partecipanti, partendo dal proprio territorio di appartenenza e dalla propria scuola, supportati da strumenti specifici e tutor esperti, formeranno a loro volta 200 insegnanti in tutta Italia. Diventeranno così  veri e propri ambasciatori dell’innovazione e di un nuovo modo di fare didattica, promuovendo l’uso delle nuove tecnologie in ambito STEAM come strumento di sperimentazione verso linguaggi innovativi, in un approccio interdisciplinare e integrato, in grado di stimolare negli studenti creatività, pensiero critico e capacità di gestire problemi complessi