Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research”: i ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca. Questo significa l’acronimo BRIGHT.

Un’occasione per avvicinarsi all’affascinante mondo della scienza ed entrare in contatto con le persone che della ricerca hanno fatto la propria missione quotidiana. BRIGHT 2021, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è la manifestazione ideata dalla Commissione Europea con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica. Si festeggia l’ultimo venerdì e sabato di settembre, quest’anno il 24 e 25 settembre. E anche San Giovanni Valdarno non ha voluto mancare lo speciale appuntamento.

Sostenibilità, ambiente, clima, salute, tecnologia, società, musica. Sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati nelle tre giornate di appuntamenti per incontrare la scienza e la ricerca attraverso i diretti protagonisti.

Si inizia giovedì 23 settembre alle 17:30 in Palazzo d’Arnolfo, dove sarà possibile assistere ad un dialogo fra scienza e musica intorno al libro di Marco Ciardi professore ordinario di storia della scienza all’Università di Firenze e, dal luglio scorso, direttore scientifico del Museo Galileo di Firenze e Antonella Gasperini responsabile del servizio biblioteche e musei dell’Istituto nazionale di astrofisica. Come ha spiegato Anna Maria Figliuolo del Festival delle Scoperte, partendo dalla loro opera “Il pianoforte di Einstein” edita da Hoepli e accompagnati da Marina Toppan al pianoforte, saranno raccontati aneddoti e storie dello scienziato e del pianoforte di sua sorella Maja, che fu donato proprio da Einstein.

Il giorno seguente, venerdì 24 settembre, il Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena organizza una giornata di eventi, patrocinata dal Comune di San Giovanni Valdarno, dal titolo “Giochiamo in Terra”: dimostrazioni e giochi interattivi per bambini, ragazzi e per un pubblico adulto alla scoperta delle tecnologie che permettono di conoscere meglio il pianeta Terra. L’evento, che si svolgerà nel centro storico della città, in piazza Cavour e piazza Masaccio, e nel Giardino di Epicuro dei Licei Giovanni da San Giovanni. I Licei “Giovanni da San Giovanni” e l’ISIS “Valdarno” presenteranno alcune delle proprie attività attraverso stand dedicati che troveranno collocazione sotto i gazebo del nostro giardino. Temi dei laboratori saranno la scienza in generale, l’ambiente, le tecnologie applicate alla geologia, e la robotica. La mattina le attività saranno riservate alle scuole mentre nel pomeriggio gli stand di piazza Cavour e piazza Masaccio saranno accessibili a tutti.

La sera, a partire dalle 21,15, in piazza Masaccio si esibirà in concerto Lorenzo Baglioni, cantante, autore, presentatore e attore, ex docente. Dopo essersi laureato in matematica all’Università degli Studi di Firenze, aver conseguito un dottorato nella stessa materia e aver insegnato per alcuni anni nelle scuole superiori, nel 2012 ha deciso di dedicarsi a tempo pieno al mondo del teatro e dello spettacolo. Col format delle canzoni didattiche (Bella, Prof! – Sony Music) nel 2018 è arrivato sul palco di Sanremo con la canzone “Il congiuntivo”. In caso di maltempo, la serata si svolgerà al cinema teatro Masaccio.

Per la chiusura, sabato 25 settembre, arriverà il professor Mauro Ferrari grazie alla Ssd Palagalli e all’associazione culturale Calamita. Ferrari terrà la conferenza – concerto “Scienza, musica e sport: tre modi per essere al servizio della comunità”, accompagnato dalla musica della sua Rhythm & Blues Band. La mattina, dalle 9,30 incontrerà gli studenti delle scuole superiori, mentre, dalle 16,30 alle 19,30, l’iniziativa sarà aperta a tutti i sangiovannesi ed agli iscritti alle associazioni cittadine.

Tutti gli eventi in calendario sono gratuiti. La partecipazione all’evento Bright del pomeriggio del 24 settembre è aperta a tutti.

In ottemperanza alle disposizioni governative, i cittadini di età superiore a 12 anni privi di esenzione medica potranno accedere alle varie iniziative in programma solo esibendo il Green pass (che attesta l’avvenuta vaccinazione contro il Covid 19, la guarigione dall’infezione o il risultato negativo del test molecolare o antigenico rapido eseguito nelle 48 ore precedenti) in formato digitale o cartaceo.