Il progetto stato realizzato in ambito dei BANDI LEGALITA’ 2019 della Regione Toscana che ha previsto la realizzazione di percorsi di Service Learning, la cui motivazione è la “riappropriazione democratica” della tenuta di Suvignano (bene confiscato) a partire dalle idee degli studenti e delle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Saranno coinvolti Istituti scolastici di secondo grado della regione Toscana, prevedendo la partecipazione diretta di una classe per istituto. Le classi partecipanti all’intero percorso di Service Learning e facenti parte del secondo biennio o ultimo anno potranno farlo valere nei PCTO (ex ASL).

Il percorso è strutturato come un “concorso di idee” e intervento peer-to-peer di consapevolezza democratica nelle rispettive scuole. Le classi con le/i docenti, presso le proprie scuole, hanno elaborerato le proposte sulla Tenuta per la cittadinanza toscana e non solo (la Tenuta è sul percorso della francigena), potendosi confrontare con esperti e testimoni messi a disposizione della rete di progetto. I percorsi sono supportati e monitorati Proteo Fare Sapere – Toscana LabCom.

Il contest organizzato come “concorso di idee” che prevede la partecipazione dei vari stakeholder del territorio, e le classi presenteranno le proposte dirette soprattutto a enti istituzionali ed ente gestore della Tenuta, al fine di un riscontro rispetto alla realizzazione operativa delle proposte stesse, che potranno coinvolgere ulteriormente i proponenti in una nuova fase esecutiva di apprendimento attraverso il “servizio” alla comunità, nella partecipazione democratica.

Le 5 scuole partecipanti al progetto 2020 hanno realizzato un percorso di Service-Learning con una struttura analoga e una comune preparazione. Per ciascuna scuola il percorso di Service-Learning è stato realizzato da una classe di studenti e studentesse, con l’eccezione del liceo San Giovanni, per il quale hanno partecipato due classi: 3°H e 3°I.

La storia della Tenuta di Suvignano è il tema comune che ha motivato questi percorsi di cittadinanza attiva, producendo delle idee di confronto democratico attraverso questo luogo.

Questo il lavoro delle classi 3°H e 3°I