Cari studenti, genitori, docenti, personale ATA,
a tutti voi l’augurio di una Pasqua serena e di riflessione.

Le ultime due Pasque sono state vissute nel segno tragico della pandemia, questa è segnata dal conflitto militare nelle terre d’Ucraina.

Se nelle prime due abbiamo potuto contare sullo sforzo positivo e attivo degli uomini, della Scienza, delle Istituzioni a tutti i livelli, nell’attuale, con la guerra in Ucraina, ogni sforzo, ogni aspirazione alla Pace, sembra trovare ostacoli invalicabili per la ragione umana.

La guerra è fenomeno umano che sconfigge l’umanità, è nemica del messaggio pasquale della fratellanza e dell’amore fra gli uomini. Libertà, umanità, fratellanza, amore, pace, sono valori universali che fanno incontrare anche in giorni come questi, credenti e non credenti.

Il mio pensiero va anche alle nostre ragazze e ragazzi che riflettono e agiscono, approfondiscono le cause del conflitto e al contempo si danno da fare con azioni concrete per essere vicini alla sofferenza del popolo ucraino, attori e non spettatori di pace.

“Allora sia Pasqua piena per voi che fabbricate passaggi dove ci sono muri e sbarramenti, per voi
apertori di brecce, saltatori di ostacoli, corrieri a ogni costo, atleti della parola Pace”. 

Con le parole di Erri De Luca, auguro a tutti una Pasqua di speranza e pace.