Caduta, rispecchiamento e sintesi dei fenomeni nella profondità del nostro io

La percezione aprirà la voragine temporale della umana interiorità:

per spazio e tempo i fenomeni del mondo finiscono nella profondità

per caduta sì sbilanciati dal rispecchiamento nella nostra sensibilità

e per l’attenzione scivolando nella memoria della rappresentabilità:

dei dati fenomenici la composizione fisica sintesi intellettuale sarà

se si interiorizzerà secondo la nostra umana mentale riproducibilità:

nell’interiorità dell’uomo si svilupperà predisposizione alla formalità

della sua intelligente unificazione dei fenomeni nell’oggettiva realtà

alla concretezza della quale dalla astrazione la intuizione ci riporterà

secondo il sapere razionale costruito dall’io della umana soggettività.