Psicodramma ed eticità della catarsi: dal senso morale alla ragion pura pratica

Dello psicodramma se la liberazione affettiva si considererà

aristotelicamente come purificatrice della nostra sensibilità

della catarsi da noi qui rilevare si potrà umanamente l’eticità

e secondo lo sviluppo etico si arriverà alla base della moralità:

empatizzando l’uomo con gli altri sensibilmente si immedesimerà

e simpatizzando razionalmente dell’umana condotta deciderà:

se la personale e storica volontà universale e coerente si determinerà

il senso morale nella kantiana ragion pura pratica nell’uomo si compirà.