Senofane di Colofone ed Eraclito di Efeso

Ricercando nella natura una spiegazione razionale dell’intera realtà la scuola filosofica di Mileto aveva posto il problema del principio materiale delle cose. Sulla questione del principio materiale di tutte le cose si cimentarono altri due filosofi ionici: Senofane di Colofone ed Eraclito di Efeso. Per Senofane sostanza fondamentale è la terra. Il razionalismo della prospettiva fisico-cosmologica ben si esprime in Senofane nella critica all’antropomorfismo della religione greca tradizionale, che umanizzava le proprie divinità, alla maniera di Omero ed Esiodo coi loro dei. Eraclito indicava poi il principio dell’universo in un elemento mobile per eccellenza: il fuoco. Simbolo del cambiamento per Eraclito il fuoco regge il mondo secondo una legge razionale: nel divenire delle cose il fuoco è la sostanza dinamica delle trasformazioni naturali che si esprimono nei fenomeni apparentemente contrari. Il riconoscimento della sostanziale armonia dei contrari nella logica del divenire richiede pure un’interpretazione razionale della nostra esperienza sensibile: l’affermazione di Eraclito della necessità di integrare i nostri sensi con la nostra ragione esprime un’istanza gnoseologico-epistemologica che rimanda a una riflessione filosofica sulla conoscenza.