Sostanza e funzione: dall’idea aristotelico-baconiana alla concezione archimedeo-galileiana moderna della scienza

La scienza costruisce modelli teorici della realtà, nasce nella antichità greca ellenistica e rinasce nell’età moderna con Galileo Galilei (1564-1642).

Nel Seicento Galileo segue Archimede (287-212 a.C.) e riprende la prospettiva metodologica ellenistica della scienza come sapere di funzioni o relazioni fenomeniche matematico-sperimentali.

Nell’antichità greca la scienza teorica ellenistica si opponeva al modello metodologico classico della definizione genere-specifica della sostanza reale delle cose.

Aristotele (384-322 a. C.) ed il concetto classico aristotelico della scienza come ricerca della definizione delle cose secondo genere e specie si scontravano in età ellenistica con la fisica matematica di Archimede.

Nell’età moderna l’opposizione antica di Archimede ad Aristotele nella interpretazione teorica della scienza ritorna bene nel Seicento nel contrasto metodologico tra Galileo Galilei e Francesco Bacone (1561-1626).