Dall’età umanistico-rinascimentale alla moderna Rivoluzione scientifica

L’età umanistico-rinascimentale è l’età della rinascita della antica humanitas: humanitas è civiltà, è cultura, è istruzione, educazione, formazione.

La culla dell’Umanesimo è Firenze e il primo umanista è Francesco Petrarca: l’epoca umanistico-rinascimentale si estende dalla metà del Trecento all’inizio del Seicento e ha i propri secoli nel Quattrocento e nel Cinquecento.

Come metodo e coscienza storica la filologia umanistica è filosofia: l’Umanesimo è ben un movimento filosofico e non semplicemente letterario.

Come “scoperta del mondo e dell’uomo” il Rinascimento ben si confonde con l’Umanesimo.

Passando alla modernità si risolve la confusione di arte e scienza: la scienza moderna fonde teoria ed esperienza, matematica ed esperimento.